In arrivo un telecomando Qwerty targato Samsung

Telecomando Samsung

Telecomando Samsung

Il telecomando è uno strumento che è entrato a far parte stabilmente nelle nostre vite ormai da diversi anni e che grazie alla tecnologia e ai suoi miglioramenti si è cercato di renderlo più facile da utilizzare diminuendo anche le sue dimensioni, anche se molto spesso nelle abitazioni ci troviamo a utilizzarne più di uno non solo per il televisore, ma anche per altri dispositivi come il decoder, il videoregistratore e il lettore dvd.

Samsung, che è una delle aziende sempre più all’avanguardia in questo settore, ha quindi deciso di introdurre sul mercato un nuovo tipo di telecomando che si presenta dalle caratteristiche innovative perchè dotato di una tastiera qwerty e che sarà particolarmente adatto per permettere una perfetta integrazione tra la televisione e il pc per poter navigare in internet. L’azienda coreana ha presentato il suo ultimo prodotto in occasione del CES 2011 avvenuto nei giorni scorsi in cui c’è stata la possibilità anche per gli addetti del settore di far vedere da vicino i suoi nuovi televisori della serei 7000 e 8000, che avranno tra le funzionalità principali la navigazione full-web via browser.

Immagine tratta dal sito www.bitcity.it


NIntendo 3DS può provocare danni alla vista dei bambini

Nintendo 3DS

Nintendo 3DS

Uno dei regali maggiormente gettonati per questo Natale appena passato ha riguardato la tecnologia e in particolare i vari tipi di console tra cui è possibile scegliere per potersi divertire nel tempo libero: tra le varie proposte c’è anche Nintendo 3DS, che dovrebbe arrivare sul mercato il prossimo anno e che è stata pensata dall’azienda giapponese proprio per poter soddisfare una delle tendenze maggiormente in voga in questo periodo e che consiste in una passione sempre più forte per le immagini di tipo tridmensionale.

Amche le varie piattaforme televisive come Sky, infatti, si sono dotate di alcuni canali che supportano questa tecnologia in modo tale che chi possiede un televisore di questo tipo a casa possa usufruirne, ma la particolarità della console targata Nintendo è proprio quella di poter vedere le immagini come se fossero realmente vicino a noi senza bisogno degli specifici occhialini. Nintendo stessa ha però deciso di comunicare attraverso le pagine del proprio sito ufficiale una serie di avvertimenti che sarebbe bene fossero seguiti da parte degli utenti perchè si è osservato che uno dei rischi che si possono correre in seguito al suo utilizzo è un danno alla vista per i bambini al di sotto dei sei anni.

Nel sito si consiglia inoltre gli utenti adulti che sceglieranno di acquistarla di fare una pausa di 10 minuti ogni mezz’ora di gioco in modo tale da permettere alla vista di riposarsi dallo sforzo fatto. Bisogna comunque precisare che fino ad ora non ci sono comunque state comunicazioni ufficiali da parte dei medici riguardo danni derivati dalla visione di immagini tridimensionali, ma è certamente apprezzabile l’invito della Nintendo fatto nei confronti dei propri clienti in modo tale da non dover ricevere accuse gravi nei mesi successivi alle vendite.

Immagine tratta dal sito www.gamesblog.it


Addio definitivo alla pellicola della Kodak

Rullino Kodakchrome

Rullino Kodakchrome

Avere a che fare con nuovi strumenti tecnologici è certamente un momento esaltante per tutti, anche se finiamo sempre per pensare con un po’ di nostalgia ad apparecchi che utilizzavamo negli anni passati e che ormai sono finiti nel cassetto. Tra questi c’è certamente il rullino della Kodachrome, che ha costituito una pietra miliare nella fotografia, e che domani verrà prodotto per l’ultima volta .

Si tratta di uno strumento che ha cominciato a essere prodotto addirittura nel 1935 e che è stato utilizzato per decenni anche dai fotografi più importanti perchè aveva il vantaggio di poter usufruire di colori nitidi e brillanti ed è stato proprio grazie a questo tipo di pellicola che è stato possibile dire addio alle stampe fotografiche in bianco e nero che sono state abbandonate in maniera definitiva. Sarà in un laboratorio situato nel Kansas che l’ultimo rullino Kodak verrà realizzato proprio perchè qui si utilizzava ancora una macchina fotografia k-14 (la maggior parte di noi utilizzano ormai da tempo le fotocamere digitali) ed è proprio per questo motivo nelle ultime settimane sono stati in molti a voler approfittare dell’apparecchio per far sviluppare alcuni vecchi rullini che venivano conservati nelle proprie abitazioni.

Anche la Kodak non produceva più però ormai da più di un anno questi rullini e si è scelto di terminarne la produzione proprio per la mancanza di richieste, anche se un po’ di rimpianto nella giornata di domani ci sarà un po’ per tutti e proprio per questo si è scelto d dire addio a una vera e propria epoca scattando una fotografia che ritrarra tutti i dipendenti del laboratorio fotografico.

Immagine tratta dal sito www.tomshw.it


Possibile arrivo a primavera della Playstation Phone

Playstation Phone

Playstation Phone

In occasione delle festività natalizie passate solo da qualche giorno uno dei generi èiù gettonati nella scelta dei regali hanno riguardato la tecnologia, sia per quanto riguarda prodotti da inserire in casa come ad esempio televisori e lettori dvd, sia per quanto riguarda il divertimento con l’acquisto dei vari tipi di console da poter utilizzare per gli amanti dei videogiochi.

Per cercare di soddisfare le esigenze di tutti questo settore ha bisogno di continui aggiornamenti ed è per questo che una delle aziende maggiormente all’avanguardia come la Sony sta progettando il suo nuovo modello di Playstation il cui debutto potrebbe essere fissato per la prossima primavera e che prenderà il nome di Playstation Smartphone. Si tratta di un progetto a cui la società giapponese tiene in modo particolare perchè ha l’obiettivo decisamente ambizioso di fare da concorrente all’iphone della Apple e al blackberry e pensa di poter piacere al pubblico perchè coniugherà le funzioni che abbiamo sempre conisciuti all’interno della PSP alle potenzialità di cui ormai non possiamo più fare a meno e che sono tipiche degli smartphone.

Per la progettazione di questo nuovo dispositivo ci si è ispirati alla Playstation Go con cui ha in comune il sistema operativo Android, mentre nelle vendite nel mercato europeo porterà il marchio di Sony Ericsson. La nuova Playstation Phone permetterà infatti di scaricare software grazie alla presenza della connessione wireless, navigare in internet, guardare film e leggere libri e fumetti. Al momento però si tratta solamente di indiscrezioni rilasciate dalla versione inglese del quotidiano giapponese “Asahi Shimbun” e la Sony non ha voluto commentare, ma non è escluso che un momento cruciale per poterne sapere di più potrebbe essere il World Congress di Barcellona.

Immagine tratta dal sito www.gamefront.com


Ecco l’automobile che evita gli incidenti

Sensori parcheggio

Sensori parcheggio

Rispetto a qualche anno fa anche un settore come quello delle automobili si è evoluto cercando di seguire sia le esigenze dei consumatori sia quelle delle case automobilistiche che si sono trovate in estrema difficoltà nel momento in cui la crisi ha cominciato a diffondersi un po’ in tutta Europa. Una tendenza che si sta diffondendo sempre di più è infatti quella di realizzare vetture che abbiano un basso impatto ambientale, ma anche le manovre dei guidatori sono state facilitata attraverso l’introduzione di particolari sensori che possono aiutare nell’effettuare i parcheggi.

Presto, però, alcuni miglioramenti potranno andare ulteriormente a beneficio della sicurezza dei passeggeri grazie ad alcune ricerche che si stanno effettuando in Giappone per mettere a punto dei prototipi che possano evitare incidenti e collisioni a volte spesso violente e con conseguenze pesanti sul fisico. La Nissan, infatti, ormai da qualche tempo sta sperimentando dei sensori particolari che serviranno a prevenire urti e ammaccature e in particolare quelli che sembrano ormai a buon punto e che sembrano dare un buon risultato sono quelli per prevenire le collisioni laterali e in retromarcia.

L’SCP, che effettua il controllo sulla fiancata della vettura, è in grado di attivare un allarme nel momento in cui si verifica l’arrivo di un altro veicolo sulla corsia di destinazione nel momento in cui si sta effettuando un cambio di corsia, mentre il BCP, che rivela eventuali pericoli in fase di retromarcia. azionerà un allarme e l’attivazione dei freni nel momento in cui si riscontra la presenza di altri veicoli o oggetti quando la vettura sta procedendo all’indietro.

Al mometo l’unica casa automobilistica a credere fermamente in questo progetto è la Nissan, che crede possano essere utili strumenti atti a diminuire gli incidenti pericolosi che sempre più spesso si verificano sulle strade e dopo un’ulteriore fase di sperimentazione potrebbero essere messi definitivamente sul mercato, anche se non si sa ancora con certezza se il progetto possa essere introdotto anche in altri Paesi oltre al Giappone.

Immagine tratta dal sito www.megamodo.com


Arrivano i computer che provano emozioni

Orologio con sensore

Orologio con sensore

Fino ad ora il rapporto che molti di noi abbiamo avuto con la tecnologia è stato piuttosto distaccato perchè si aveva la consapevolezza di avere a che fare con delle macchine, ovvero degli oggetti non in grado di interagire con l’essere umano e quindi l’unica possibilità che si aveva era quella di mantenersi informati sulle ultime novità in arrivo sul mercato in modo tale da poter utilizzare uno strumento sempre più in grado di soddisfare le nostre esigenze.

Presto, però, non sarà più così e come ha confermato la professoressa Rosalind Picard, che dal 1997 è impegnata presso il Massachusetts Institute of Technology a lavorare a questo progetto, potremo avere a che fare con oggetti che sono in grado di riconoscere le emozioni provate dall’uomo e rispondere a loro volta nella maniera più adeguata. Negli ultimi anni, infatti, l’affective computing si è sviluppato sempre di più grazie al lavoro della Picard e di altri ricercatori e questa caratteristica potrà essere ricoscontrata in diversi dispositivi tra cui lo specchio in grado di leggere le espressioni del volto o una penna che potrà rivelarsi particolarmente utile per chi ha un atteggiamento spesso troppo istintivo dato che aiuterà chi la usa a mantenere la calma.

Tutto questo sarà reso possibile grazie alla presenza di alcuni sensori in grado di cogliere i parametri che caratterizzano il nostro corpo per poter capire la sensazione che la persona sta provando in un certo momento e questo permetterà alla macchina di individuare la reazione migliore. Lo sviluppo di queste ricerche è avvenuto comunque anche all’interno del Politecnico di Milano, dove è stato sviluppato un programma che permetterà a chi sta utilizzando un videogioco di capire se l’utente si sta annoiando o apprezza quello che sta facendo.

Da questa rivoluzione non potevano essere esclusi anche i cellulari grazie alla presenza all’interno dei moderni smartphone di alcuni sensori di movimento, del microfono e della telecamera che già di per sè sono in grado di dare informazioni emotive su chi sta utilizzando il telefono ed è proprio grazie a questo che sarà possibile selezionare i brani musicali contenuti in base allo stato d’animo dell’utente. Si tratta comunque di progetti che in alcuni casi potrebbero vedere la luce già con il prossimo anno, ma che non avranno solamente una funzione ludica visto che potranno essere impiegati anche in ambiti prestigiosi come la riabilitazione dei bambini sordomuti grazie a un robot in grado di sorridere o diventare triste a seconda dello stato d’animo del piccolo.

Immagine tratta dal sito www.prismaonweb.com


Al Motorshow di Milano la regina è l’auto elettrica

Auto elettrica

Auto elettrica

Come ogni anno una delle iniziative che si ripete in modo costante e che è sempre in grado di calamitare un grande numero di visitatori è il Motorshow di Bologna, un appuntamento in cui le più importanti case automobilistiche presentano i loro modelli di punta che usciranno nei mesi successivi, anche se l’edizione dello scorso anno si è tenuta un po’ in sordina visto che a causa della grave crisi che ha colpito il mercato automobilistico alcune società hanno scelto di dare forfait.

Anche in questa occasione l’evento verrà ospitato presso la sede della Fiera di Bologna ed è previsto in calendario dal 4 al 12 dicembre in cui si cercherà di dare particolare rilievo alla mobilità sostenibile, un elemento a cui le aziende automobilistiche negli ultimi anni credono in modo particolare visto che sono pienamente consapevoli di come sia importante ridurre l’impatto nei confronti dell’ambiente. L’auto elettrica la farà quindi da padrone al punto tale che è stato allestito un padiglione specifico chiamato Electric City, in cui otto case automobilistiche hanno deciso di esporre i loro modelli più importante dotati di alimentazione elettrica con l’obiettivo di incrementare sempre di più il mercato nei prossimi anni.

Rispetto allo scorso anno quasi tutte le case automobilistiche non hanno voluto perdere questo appuntamento che avverrà davvero in grande stile prendendo spunto dagli anni passati introducendo esperienze che i visitatori potranno provare dal vivo come i test drive, i rally, le prove su strada e la visione di competizioni sportive organizzate per l’occasione. Una giornata particolare da segnare sul calendario sarà quella dell’8 dicembre, che facilitata anche dall’essere un giorno di festa per tutti, verrà dedicata esclusivamente alla Ferrari, che approfitterà dell’occasione per mettere in mostra alcuni loro modelli particolarmente appariscenti e non è escluso anche che possano essere presenti personaggi come Fernando Alonso e Felipe Massa, reduci dalla recente delusione del Mondiale di Formula Uno.

Ancora è difficile fare previsioni sull’edizione del prossimo anno e su quale possa essere la sede visto che proprio recentemente si è ipotizzata la possibilità di scegliere una città diversa dove allestire l’eposizione, anche se gli organizzatori faranno di tutto per fare in modo che Bologna possa essere un punto fermo nonostante la crisi che sembra ancora lontana dalla fine.

Immagine tratta dal sito www.autoblog.it


La tecnologia a volte fa male al fisico

Lavoro Ufficio

Lavoro Ufficio

Alcuni strumenti tecnologici come il computer e il cellulare sono diventati per noi talmente indispensabili al punto tale che li utilizziamo quotidianamente sia a casa sia sul luogo di lavoro, ma per evitare che possano finire per danneggiare il nostro fisico e provocare danni alla salute di cui poi potremmo risentirne è importante sfruttarli nel modo più corretto possibile.

Sono infatti soprattutto le persone che lavorano in ufficio e che quindi sono costrette a mantenere il proprio sguardo sullo schermo per diverse ore consecutive e che in molti casi mantengono una postura errata e scomoda quelle che finiscono per presentare diversi disturbi, tra cui i principali sono il mal di testa, solori alla schiena e occhi che bruciano a fine giornata. Una delle città italiane in cui questi problemi sono segnalati con maggiore frequenza è certamente Milano, dove sono quasi quattrocentomila i lavoratori che si sono presentati dal proprio medico in cerca di una cura e a esserne danneggiate in misura maggiore sono soprattutto le donne, che in alcuni casi sono costrette a seguire istruzioni troppo rigide sul posto di lavoro e a cui difficilmente riescono a sottrarsi.

E’ stata proprio un’indagine effettuata dalla Camera di Commercio di Milano che ha evidenziato la gravità di una situazione che negli ultimi tempi è apparsa in crescita e che comprende quasi centoquarantamila lavoratori che dichiarano di essere affetti da problemi di salute in modo serio e continuativo che spesso li hanno costretti a rivolgersi a degli spcialisti, mentre gli altri fortunamente soffrono di questi disturbi in modo solo sporadico, ma questo non significa comunque che debbano essere sottovalutati per evitare che il quadro clinico possa presto peggiorare. Le persone che presentano problemi alla schiena devono addebitarli soprattutto alla postura spesso sbagliata con cui stanno sedute in ufficio, anche se per le donne questo può aggravarsi ulteriormente nel caso in cui vengano calzate scarpe con tacchi alti per diverse ore nel corso della giornata.

E’ importante quindi essere consapevoli dei rischi che si corrono e per questo potrebbe essere utile anche essere a conoscenza di norme che in ogni posto di lavoro dovrebbero essere seguite e che vanno a beneficio della sicurezza dei lavoratori, anche se troppo spesso finiscono per essere trascurate, ma la vita frenetica che spesso conduciamo ci porta a rimandare spesso l’appuntamento con il medico.

Immagine tratta dal sito www.aslbassano.it


Arriva la tastiera che si ricarica con il sole

Tastiera solare Logitech

Tastiera solare Logitech

Una delle tendenze che si sta diffondendo sempre di più e che viene seguita da diverse aziende che operano in vari settori è quella di realizzare dei prodotti che siano in grado di rispettare l”ambiente e ora questo sarà possibile anche per uno strumento che utilizziamo praticamente ogni giorno come la tastiera in dotazione di ogni personal computer.

La Logitech, una delle società più all’avanguardia in ambito informatico, ha infatti realizzato una tastiera di tipo wireless che non avrà più la necessità di predisporre dei fili per collegarsi alla presa elettrica nè avrà bisogno di una batteria visto che potrà ricaricarsi in modo eutomatico semplicemente esponendola alla luce solare. Non si tratta infatti dell’unico oggetto hardware che presenta una forte componente ecologica dato che sta diventando ormai sempre più importante un po’ per tutti operare per diminuire l’inquinamento visto che ne vanno a beneficiare tutti ed è per questo che sulla superficie della tastiera sono state posizionate alcune celle solari che permetteranno di acquisire energia dall’esterno e di caricare gli accumulatori interni.

Non sarà comunque necessario che all’esterno splenda il sole per poter utilizzare la tastiera (e ci mancherebbe altro perchè questo complicherebbe le cose in caso di maltempo!), ma si potrà ricaricare l’apparecchio anche sfruttando l’energia emanata dalle più comuni lampadine, ma anche il livello di autonomia che è possibile raggiungere sarà comunque buono perchè una volta raggiunto il livello massimo di carica sarà possibile lavorare fino a un massimo di tre mesi. Anche il materiale con cui è stata realizzata la tastiera ha una rilevanza ecologica ed è per questo che non ci sono tracce di pvc e che l’imballaggio potrà essere riciclato e riutilizzabile in modo completo.

Immagine tratta dal sito www.ecologiae.com


Il sistema operativo Windows compie 25 anni

Microsoft Windows

Microsoft Windows

Da qualche anno sono arrivati sul mercato nuovi sistemi operativi che fanno da concorrenza a un colosso che è ormai diventato un elemento portante all’interno del nostro modo di gestire un computer, ovvero Windows ad opera della Microsoft che in questi giorni festeggia un importante compleanno, il venticinquesimo, che non vuole certamente essere trascurato visto che possiamo ritrovare questo software nel novanta per cento dei computer presenti in commercio.

In realtà, però, la prima versione di Windows risale a qualche anno prima rispetto al momento del suo arrivo sul mercato e più precisamente al 1981, anche se il nome venne deciso un paio d’anni dopo con l’intenzione di installarlo sui pc qualche tempo dopo. Nella fase iniziale, però. il sistema operativo era molto diverso da come siamo abituati a vederlo attualmente e allora sembrava impossibile pensare di poter fruire di un’interfaccia grafica con le varie icone che ci permettono di gestire processi in multitasking, un’operazione che è diventata ormai consolidata.

A partire dagli anni novanta la diffusione di Windows diventa sempre più forte e questo permette di essere utilizzata sia da utenti privati sia dalle aziende e questo permette di raggiungere un traguardo che fino a qualche tempo prima sembrava impensabile come i dieci milioni di unità vendute. In questo periodo si affaccia per la prima volta anche il concetto di memoria virtuale e le prestazioni migliorano in modo contestuale grazie anche all’introduzione della grafica VGA a 16 colori. La vera e propria svolta si ha però a metà degli anni novanta con l’introduzione di uno strumento che ci è oggi molto familiare come internet, anche se allora sembrava molto difficile riuscire a prevedere le sue potenzialità in contemporanea con la versione di Wundows 95 che per la prima volta prevede la presenza della casella Start che serve a introdurre i vari programmi contenuti nel pc.

L’anno che per Microsoft bisogna ricordare in modo preciso è il 2001 in cui fa il suo ingresso sul mercato Windows XP in cui il sistema operativo può essere utilizzata in modo molto semplice grazie al Pannello di Controllo, ma utile agli utenti è anche la possibilità di personalizzare il proprio dispositivo scaricando alcune applicazioni da internet. L’ultima creatura di casa Microsoft è Windows 7, arrivato sul mercato alla fine dello scorso anno e che sta già riscuotendo un ottimo successo da parte del pubblico con un tasso di vendita attuale pari a 7 copie al secondo che è il più alto della storia. Nonostante questo, nel corso degli anni le critiche non sono mai mancate ma sono comunque servite per poter migliorare e rendere lo strumento più adatto alle esigenze degli utenti e sarà sicuramente questo l’imperativo che si cercherà di seguire anche in futuro.

Immagine tratta dal sito www.mondotechblog.com