Philips in positivo, Ericsson in declino
Leggi tutti gli articoli di Ilaria Macchi
La crisi ha colpito negli ultimi mesi un po’ tutte le aziende e non ne sono rimaste escluse anche quelle che operano nellambito della tecnologia che per restare al passo con i tempi devono cercare di mettere sul mercato a un intervallo di tempo non troppo limitato ma nemmeno troppo distante nuovi prodotti che possano catturare l’interesse degli utenti. Bisogna, però, allo stesso tempo, tenere presente che quando si verificano dei mesi di recessione le famiglie cercano di contenere il più possibile le spese e quindi non tutti sono disposti ad investire in un nuovo oggetto anche se di valore.
In questi giorni si sta cercando di elaborare i dati relativi all’anno da poco passato e una delle aziende che può tirare un sospiro do sollievo e che può considerarsi soddisfatta per il modo in cui è riuscita ad uscire da un periodo difficile è certamente Philips, che specialmente nell’ultimo trimestre ha visto salire i profitti a ben 252 milioni di euro rispettando in pieno quelle che erano state le previsioni dei mesi precedenti. Per cercare di ottenere questo risultato è stato necessario attuare una politica di riduzione dei costi, che però allo stesso tempo ha permesso di vedere crescere il numero delle vendite, anche se per arrivare a questo punto si è stati costretti a tagliare seimila posti di lavoro.
Drastica in negativo è invece la situazione di Ericsson, che nel 2009 ha osservato una diminuzione di ben il 92% delle vendite, numeri davvero impressionanti e che non fanno certo guardare in modo positivo al futuro. La causa principale di questa gravissima crisi è stata la diminuzione della domanda da parte degli utenti dei servizi gsm accompagnata dallo scarso successo riscontrato dalle reti a banda larga per i cellulari, senza dimenticare la crescita delle aziende concorrenti che operano in Oriente e che sono sempre all’avanguardia nei servizi e nei prodotti.
Immagine tratta dal sito indolinkenglish.wordpress.com/…/