Computer

La tecnologia a volte fa male al fisico

Lavoro Ufficio

Lavoro Ufficio

Alcuni strumenti tecnologici come il computer e il cellulare sono diventati per noi talmente indispensabili al punto tale che li utilizziamo quotidianamente sia a casa sia sul luogo di lavoro, ma per evitare che possano finire per danneggiare il nostro fisico e provocare danni alla salute di cui poi potremmo risentirne è importante sfruttarli nel modo più corretto possibile.

Sono infatti soprattutto le persone che lavorano in ufficio e che quindi sono costrette a mantenere il proprio sguardo sullo schermo per diverse ore consecutive e che in molti casi mantengono una postura errata e scomoda quelle che finiscono per presentare diversi disturbi, tra cui i principali sono il mal di testa, solori alla schiena e occhi che bruciano a fine giornata. Una delle città italiane in cui questi problemi sono segnalati con maggiore frequenza è certamente Milano, dove sono quasi quattrocentomila i lavoratori che si sono presentati dal proprio medico in cerca di una cura e a esserne danneggiate in misura maggiore sono soprattutto le donne, che in alcuni casi sono costrette a seguire istruzioni troppo rigide sul posto di lavoro e a cui difficilmente riescono a sottrarsi.

E’ stata proprio un’indagine effettuata dalla Camera di Commercio di Milano che ha evidenziato la gravità di una situazione che negli ultimi tempi è apparsa in crescita e che comprende quasi centoquarantamila lavoratori che dichiarano di essere affetti da problemi di salute in modo serio e continuativo che spesso li hanno costretti a rivolgersi a degli spcialisti, mentre gli altri fortunamente soffrono di questi disturbi in modo solo sporadico, ma questo non significa comunque che debbano essere sottovalutati per evitare che il quadro clinico possa presto peggiorare. Le persone che presentano problemi alla schiena devono addebitarli soprattutto alla postura spesso sbagliata con cui stanno sedute in ufficio, anche se per le donne questo può aggravarsi ulteriormente nel caso in cui vengano calzate scarpe con tacchi alti per diverse ore nel corso della giornata.

E’ importante quindi essere consapevoli dei rischi che si corrono e per questo potrebbe essere utile anche essere a conoscenza di norme che in ogni posto di lavoro dovrebbero essere seguite e che vanno a beneficio della sicurezza dei lavoratori, anche se troppo spesso finiscono per essere trascurate, ma la vita frenetica che spesso conduciamo ci porta a rimandare spesso l’appuntamento con il medico.

Immagine tratta dal sito www.aslbassano.it

Arriva la tastiera che si ricarica con il sole

Tastiera solare Logitech

Tastiera solare Logitech

Una delle tendenze che si sta diffondendo sempre di più e che viene seguita da diverse aziende che operano in vari settori è quella di realizzare dei prodotti che siano in grado di rispettare l”ambiente e ora questo sarà possibile anche per uno strumento che utilizziamo praticamente ogni giorno come la tastiera in dotazione di ogni personal computer.

La Logitech, una delle società più all’avanguardia in ambito informatico, ha infatti realizzato una tastiera di tipo wireless che non avrà più la necessità di predisporre dei fili per collegarsi alla presa elettrica nè avrà bisogno di una batteria visto che potrà ricaricarsi in modo eutomatico semplicemente esponendola alla luce solare. Non si tratta infatti dell’unico oggetto hardware che presenta una forte componente ecologica dato che sta diventando ormai sempre più importante un po’ per tutti operare per diminuire l’inquinamento visto che ne vanno a beneficiare tutti ed è per questo che sulla superficie della tastiera sono state posizionate alcune celle solari che permetteranno di acquisire energia dall’esterno e di caricare gli accumulatori interni.

Non sarà comunque necessario che all’esterno splenda il sole per poter utilizzare la tastiera (e ci mancherebbe altro perchè questo complicherebbe le cose in caso di maltempo!), ma si potrà ricaricare l’apparecchio anche sfruttando l’energia emanata dalle più comuni lampadine, ma anche il livello di autonomia che è possibile raggiungere sarà comunque buono perchè una volta raggiunto il livello massimo di carica sarà possibile lavorare fino a un massimo di tre mesi. Anche il materiale con cui è stata realizzata la tastiera ha una rilevanza ecologica ed è per questo che non ci sono tracce di pvc e che l’imballaggio potrà essere riciclato e riutilizzabile in modo completo.

Immagine tratta dal sito www.ecologiae.com

Il sistema operativo Windows compie 25 anni

Microsoft Windows

Microsoft Windows

Da qualche anno sono arrivati sul mercato nuovi sistemi operativi che fanno da concorrenza a un colosso che è ormai diventato un elemento portante all’interno del nostro modo di gestire un computer, ovvero Windows ad opera della Microsoft che in questi giorni festeggia un importante compleanno, il venticinquesimo, che non vuole certamente essere trascurato visto che possiamo ritrovare questo software nel novanta per cento dei computer presenti in commercio.

In realtà, però, la prima versione di Windows risale a qualche anno prima rispetto al momento del suo arrivo sul mercato e più precisamente al 1981, anche se il nome venne deciso un paio d’anni dopo con l’intenzione di installarlo sui pc qualche tempo dopo. Nella fase iniziale, però. il sistema operativo era molto diverso da come siamo abituati a vederlo attualmente e allora sembrava impossibile pensare di poter fruire di un’interfaccia grafica con le varie icone che ci permettono di gestire processi in multitasking, un’operazione che è diventata ormai consolidata.

A partire dagli anni novanta la diffusione di Windows diventa sempre più forte e questo permette di essere utilizzata sia da utenti privati sia dalle aziende e questo permette di raggiungere un traguardo che fino a qualche tempo prima sembrava impensabile come i dieci milioni di unità vendute. In questo periodo si affaccia per la prima volta anche il concetto di memoria virtuale e le prestazioni migliorano in modo contestuale grazie anche all’introduzione della grafica VGA a 16 colori. La vera e propria svolta si ha però a metà degli anni novanta con l’introduzione di uno strumento che ci è oggi molto familiare come internet, anche se allora sembrava molto difficile riuscire a prevedere le sue potenzialità in contemporanea con la versione di Wundows 95 che per la prima volta prevede la presenza della casella Start che serve a introdurre i vari programmi contenuti nel pc.

L’anno che per Microsoft bisogna ricordare in modo preciso è il 2001 in cui fa il suo ingresso sul mercato Windows XP in cui il sistema operativo può essere utilizzata in modo molto semplice grazie al Pannello di Controllo, ma utile agli utenti è anche la possibilità di personalizzare il proprio dispositivo scaricando alcune applicazioni da internet. L’ultima creatura di casa Microsoft è Windows 7, arrivato sul mercato alla fine dello scorso anno e che sta già riscuotendo un ottimo successo da parte del pubblico con un tasso di vendita attuale pari a 7 copie al secondo che è il più alto della storia. Nonostante questo, nel corso degli anni le critiche non sono mai mancate ma sono comunque servite per poter migliorare e rendere lo strumento più adatto alle esigenze degli utenti e sarà sicuramente questo l’imperativo che si cercherà di seguire anche in futuro.

Immagine tratta dal sito www.mondotechblog.com

Arriva il supercomputer proveniente dalla Cina

Computer

Computer

L’evoluzione tecnologica cambia in modo veloce un po’ in tutti i settori e tra questi comprende anche la realizzazione dei computer, che nel corso del tempo vengono aggiornati e proprio per questo sono uno dei prodotti che rischia di diventare obsoleto nell’arco di pochissimo tempo, ma ora grazie all’operato di una serie di studiosi si è arrivati alla creazione di quello che può essere considerato il supercomputer più potente del mondo.

Questo nuovo dispositivo prende il none di “Via Lattea” e con ogni probabilità non è stato scelto a caso dato che grazie alle sue potenzialità l’utente penserà di sentirsi in un’altra dimensione perchè è in grado di compiere operazioni che hanno la potenza di calcolo di circa ventunomila processori che sono stati progettati negli Stati Uniti. Il gruppo di lavoro che si è occupato del cervellone che ora costituisce questo computer fa parte di una università cinese, ma il vantaggio principale che questa apparecchiatura consente è di raddoppiare la banda dei collegamenti che vengono utilizzati per realizzare il calcolo ad alte prestazioni.

Non si tratta di un computer realizzato solo per fini di divertimento o per il tempo libero come spesso capita per quelli che ritroviamo nelle nostre abitazioni, ma per queste capacità potrà essere impiegato in un ambito importante come quello della ricerca scientifica ed entrerà quindi a far parte di prestigiosi progetti di livello internazionale. Anche gli studiosi italiani hanno comunque dei meriti perchè sette dei computer che fanno parte dell’elenco dei cinquecento megacervelloni pià potenti del mondo hanno origine nella nostra Penisola e vengono attualmente impiegati nella ricerca, nelle telecomunicazioni e nell’energia.

Immagine tratta dal sito www.renatobrunetta.it

Un tablet indiano ad energia solare

Tablet

Tablet

Dopo l’arrivo sul mercato dell’ipad, il nuovo prodotto targato Apple, che già ha cominciato a catturare l’interesse degli appassionati, anche le aziende concorrenti hanno iniziato a progettare dei dispositivi che possano entrare in concorrenza con il nuovo gioiello di Steve Jobs e che possa fornire servizi simili a un prezzo più basso.

L’ultimo apparecchio che è stato realizzato arriva dall’India e si tratta di un computer che  presenta uno schermo touchscreen da 35 dollari e che proprio per questo sembra destinato soprattutto a un pubblico giovanile e agli studenti che vogliono avere un aiuto per il proprio studio. Questo strumento nasce proprio con l’intenzione di fare da supporto per la crescita culturale dei giovani indiani in un Paese che rappresenta la terza potenza economica asiatica e destinato a svilupparsi sempre di più con i mercati provenienti dall’Europa.

Al momento il prodotto è stato solo presentato al pubblico, ma a partire dal prossimo anno dovrebbe essere prodotto in grandi quantità contando sull’economicità che lo rende più appetibile rispetto all’ipad.Il sistema operativo di cui è dotato è Linux e non presenta al suo interno un hard disk, ma semplicemente una scheda di memoria del tutto simile a quella esterna che viene inserita all’interno dei moderni telefoni cellulari. Sono diverse le funzioni che possono essere realizzate con questo nuovo c omputer portatile come la scrittura di testi, la navigazione internet e le videoconferenze, ma la novità principale sta nel poterlo utilizzare anche ad energia solare in modo tale da non avere disguidi se dovesse saltare l’energia elettrica.

Nel caso in cui dovesse venire scelta l’opzione aggiuntiva il prezzo è però destinato a salire e quindi per cercare di favorire meglio la diffusione di questo strumento si spera anche in un aiuto da parte del governo per poter sostenere  famiglie e giovani che si potranno dimostrare interessati.

Immagine tratta dal sito www.timestars.org

Addio ai cari vecchi floppy disc

Floppy Disc

Floppy Disc

Quando vogliamo memorizzare un file o un contenuto preso da un computer e poterlo trasferire in un altro sono diversi i supporti che possiamo utilizzare e tra quelli maggiormente in voga attualmente ci sono la chiavetta usb e i cd, anche se fino a qualche tempo fa uno dei metodi più pratici era costituito dai floppy disc grazie anche al formato facile da trasportare.

Da tempo, però, questi piccoli supporti dalla forma quadrata non vengo più utilizzati e i giovanissimi qausi non sanno nemmeno di cosa stiamo parlando ed è anche per questo che la Soony ha deciso che a partire dal marzo del prossimo anno verrà cessata in modo definitivo la loro produzione. E’ stata infatti l’azienda giapponese a inaugurare dal 1981 la vendita dei floppy disc, ma nel corso degli anni le vendite sono calate in modo sempre più drastico e questo ha coinvolto anche gli altri produttori che hanno quindi preferito dare maggiore spinta al mercato con altri servizi.

Chi volesse comunque fare un salto indietro nel tempo e continuare a leggere i file memorizzati sui vecchi floppy disc potrà scegliere di acquistare dei driver in grado di leggere quello che è contenuto e che sono disponibili in vendita anche a basso costo.

Immagine tratta dal sito www.faqs.org

Windows 7, 90.000 copie vendute

Windows 7

Windows 7

Sono passati ormai circa sette mesi dall’avevento del nuovo sistema operativo targato Windows, il 7, un appuntamento che era molto atteso da parte di molti utenti che in passato avevano lamentato diversi disagi avvertiti con Vista. In questo periodo di tempo sono state più di novantamila le copie del sistema operativo che sono state vendute, anche se osservandoli meglio non si tratta di numeri del tutto positivi dato che ora si tende a far durare di più un computer, persino nelle aziende dove vengono utilizzati quotidianamente e quindi il ricambio potrebbe essere più frequente.

Proprio per questo motivo i dirigenti di Windows sperano di poter contare sulla possibilità di poter implementare il sistema operativo su computer già in utilizzo da qualche mese che otterrebbero quindi il vantaggio di poter avere a disposizione un dispositivo più moderno e maggiormente funzionale. Diverse aziende hanno inoltre effettuato un vero e proprio studio per poter calcolare il vantaggio derivato dalla realizzazione degli upgrade sui computer da loro utilizzati.

Chi ha in programma di acquistare un nuovo computer nei prossimi mesi può inoltre contare su una diminuzione media dei prezzi dei pc sul mercato favorito anche dalla situazione di crisi che stiamo effettuando e per evitare che anche il mercato informatico possa subire un’ulteriore flessione. Spetterà, però, solo agli utenti finali indicare un giudizio preciso su questa nuova versione di Windows.

Immagine tratta dal sito www.tomsblog.it

Olivetti si dedica nuovamente ai pc

Olivetti

Olivetti

Una delle prime aziende italiane che aveva cercato di consolidare la sua posizione in ambito informatico è stata certamente Olivetti, che aveva prodotto i primi computer fissi e anche una serie di stampanti che sono tuttora sul mercato, anche se con il passare degli anni i profitti erano diminuiti e quindi anche il numero di prodotti di nuova generazione.

Ora, però, Olivetti, ha deciso di rientrare in modo deciso nel mercato dei computer introducendo dei servizi forniti da alcuni software che saranno già inseriti all’interno dei computer che verranno messi in vendita con il marchio della celebre “O” di colore rosso. Si è scelto innanzitutto si puntare sull’ambito della sicurezza informatica ed è proprio per questo che sono state messe a punto una serie di applicazioni in grado di garantire gli utenti dalla perdita di dati presenti sul pc evitando quindi di rimettersi al lavoro specialmente se si tratta di aspetti lavorativi importanti.

Per quanto riguarda invece i nuovi netbook e notebook sono stati prodotti in Cina per cercare di ammoritzzare i costi, una scelta compiuta anche da altre aziende, anche se in questo caso si è scelto di dirottarsi nuovamente su questo settore per venire incontro alle esigenze di alcuni utenti grazie all’installazioni di alcuni servizi utili. Anche per i prezzi si è cercato di non arrivare a costi eccessivamente elevati e si punta a venderne almeno centoventimila nel corso di tutto il 2010.

Immagine tratta dal sito www.fiomtorino.it

Presto tre nuovi mouse targati Microsoft

Mouse

Mouse

Nonostante la grande diffusione dei computer portatili c’è chi anche in questo caso continua a non riuscire a fare meno di uno stumento utile come il mouse, utile per spostare il cursore all’interno dello schermo e quindi selezionare in alcuni casi con meno difficoltà le funzioni desiderate.

Proprio per questo motivo un’azienda importante come Microsoft non trascura la produzione di questo strumento mettendo sul mercato nuovi modelli e così già a partire dal prossimo mese ne arriveranno tre nuovi dotati della tecnologia Blue Track in grado di spostare lo strumento su ogni tipo di superficie. Un’altro dei vantaggi di cui potranno approfittare gli utenti sarà inoltre il costo alla portata di mano di tutte le tasche, ma anche la varietà di scelta visto che in base alle wsigenze personali si potrò optare su un modello o su un altro.

Il primo mouse prenderà il nome di Mouse 2000 e sarà uno strumento wireless che dovrebbe avere un prezzo di circa 30 dollari adatto soprattutto a chi utilizza il computer in mobilità. Un altro tipo sarà Comfort Mouse 2000, uno strumento che potrò essere collegato al computer attraverso un filo e proprio per questo dotato di un’autonomia superiore per la batteria e che dovrebbe costare circa 25 dollari. Infine troveremo disponibile Mobile Mouse 3500, utilizzabile in modo ambidestro e che lateralmente ha un rivestimento in gomma in modo da poterlo maneggiare in modo più facile.

Immagine tratta dal sito www.tecnomagazine.it

In arrivo carte speciali per stampanti

Carta stampante

Carta stampante

Praticamente ogni persona che ha in caso un personal computer possiede anche una stampante e i modelli a disposizione sul mercato sono tantissimi e di diverse marche, anche se la scelta molte volte dipende non solo dalle esigenze personali ma anche dal prezzo di vendita, aspetto che quasi tutti gli utenti tengono costantemente   ente in considerazione.

Fino a qualche tempo fa, però, chi aveva l’esigenza di stampare documenti particolarmente importanti come tesi o testi da realizzare su carta intestata era quasi certamnte costretto a portare il suo prodotto in una copisteria o tipografia e a salvarlo in una chiavetta usb in modo tale da rendere al negoziante l’operazione pià facile. Questa situazione è destinata però a cambiare e a verificarsi pià spesso grazie all’introduzione sul mercato di alcuni tipi di carte speciali (si va dalla patinata a quella non, carte lucidi, adesive e pergamenate, ma ce ne sono davvero per tutti i gusti) sarà possible efettuare la stampa anche nelle proprie abitazioni con un notevole risparmio anche nei costi.

Non manca anche la carta di tipo fotografico, che permette di stampare le proprie fotografie in modo semplice e pratico senza la necessità di portarle da un rivenditore e che sono anche le stesse utilizzate dai professionisti dato che permettono di realizzare l’immagine con una qualità al limite della perfezione. Dobbiamo comunque segnalare anche le carte presagomate, disponibili in varie grammature e che è possibile scegliere in base all’esigenza personale e che sono adatte in particolare per chi deve realizzare prodotti artistici o il cui testo o immagine devono risaltare ed essere enfatizzate.

Immagine tratta dal sito www.avery.it