Curiosità

Il tridimensionale si applica anche ai film

Libri 3d

Libri 3d

Nonostante l’allarme lanciato nell’ultimo periodo a seguito del vero e proprio boom che si è registrato nei cinema italiani per i film trasmessi in formato tridimensionale a causa del pericolo che potrebbero apportare alla salute i tradizionali occhialini, presto questo tipo di tecnologia potrebbe essere applicata anche ai libri di favole per bambini che potrebbero diventare quindi animati.

Per realizzare questo effetto i libri verranno con pagine che presenteranno alcune parti in plastica trasparente per poter supportare le immagini che assumeranno un aspetto reale e poter quindi guardare le immagini attraverso gli appositi occhialini. Tutto questo potrà essere reso possibile grazie a un software realizzato da un gruppo di studiosi della Corea del Sud e potrà essere applicato anche in altri ambito come i musei e gli smartphone.

Non si sa ancora dire con precisione però quando potranno essere messi in vendita questi nuovi libri, anche se si pensa si debba aspettare ancora qualche mese soprattutto a causa dei prezzi che appaiono ancora piuttosto alti.

Immagine tratta dal sito www.artsblog.it

La Sindone sarà visibile anche in 3d

Sindone

Sindone

Negli ultimi tempi grazie all’uscita di film di successo come “Avatar” e “Alice in Wonderland” c’è una vera e propria febbre tra gli italani per la possibilitàò di vedere immagini in formato tridimensionale e sembra ormai vicino anche l’arrivo sul mercato delle televisioni che saranno in grado di supportare immagini di questo tipo, anche se ci sono ancora dei dubbi sul rischio per la salute

Questa novità sarà però presto applicata anche a un’immagine sacra e di particolare valore per chi è cattolico, la Sindone, che è in esposizione nella cattedrale di San Giovanni Battista a Torino e che dopo il restauro a cui è stata sottoposta nel 2002 sarà nuovamente aperta ai visitatori. Per la prima volta, infatti, grazie al sapiente lavoro ad opera del professor Bruno Fabbiani grazie a degli occhiali particolari si potrò vedere l’ostensione in modo ancora più approfondito riuscendo a cogliere anche i particolari più nascosti.

Si tratta però di occhiali diversi rispetto a quelli usati al cinema  e composti da una lente blu e da una verde che permettono di cogliere le immagini in modo più realistico danto una visione d’insieme di quello che si sta osservando. I fedeli che quindi sceglieranno di andare a visitare la Sindone potranno quindi essere protagonisti di un’esperienza diversa e mai vissuta da chi precedentemente era andato in pellegrinaggio al Santuario di Torino.

Immagine tratta dal sito www.grignaexpress.it

Il 3d nasconde dei pericoli

Occhiali 3d

Occhiali 3d

Poter vedere immagini o film in formato tridimensionale attraverso i tradizionali occhiali riscuote sempre un fascino particolare, anche se cominciano ad avanzare alcuni dubbi su eventuali pericoli alla salute che l’utilizzo di questo strumento potrebbe portare a chi li indossa per un periodo di tempo eccessivo.

Su questa questione sta al momento cercando di effettuare le opportune verifiche il Ministero della Salute, che è stato messo in allarme dal Codacons e giò dopo pochi giorni di analisi si è arrivati al sequestro di ben settemila occhiali prodotti in Cina e che quindi non presentavano del tutto le opportune garanzie. E’ stato comunque consigliato per precauzione achi gestisce i cinema e quindi consegna agli spettatori gli occhialini di disinfettarli al meglio dato che si teme possano diffondersi problemi come le congiuntiviti che possono essere infettive da una persona all’altra o eventuali pidocchi presenti sulla testa.

I medici ci tengono comunque il più possiibile a tranquillizzare gli utenti affermando che possono esserci problemi alla vista dopo l’uso solo in utenti che già hanno dei difetti visivi e questo può allo stesso rappresentare un ottimo avvertimento dato che potrebbe spingere le persone a effettuare controlli oculistici più spesso rispetto al normale.

Ci sono stati casi in cui chi ha utilizzato gli occhiali 3d subito dopo ha riscontrato cefalea e nausea, ma al momento non ci sono prove certe che ci sia un legame tra questi episodi ed è quindi importante essere prudenti ma evitando che questo possa compromettere un’azione piacevole come la visione di un film. Si consiglia comunque di verificare che quando al cinema si ricevono gli occhialini vengano accompagnati anche da una salviettina disinfettata in modo tale da evitare qualsiasi pericolo di contagio possa nascere.

Immagine tratta dal sito www.hwupgrade.it

La Fifa dice no alla tecnologia in campo

Joseph Blatter

Joseph Blatter

Le polemiche che nascono in camlpo a causa degli  errori arbitrali sono sempre più frequenti specialmente nel calcio italiano dove fenomeni come la moviola sono sempre all’ordine del giorno, mentre all’estero si tende ad accettare in modo un po’ più sereno le decisioni a proprio svantaggio dei direttori di gara.

Da tempo però si mormora della possibile decisione di modificare le regole introducendo giudici sulle linee di porta che possano stabilire nel dubbio se il pallone abbia varcato la linea di fondo o dell’introduzione di microchip che possano aiutare nel caso di situazioni controverse, ma per poterle rendere effettive è necessaria l’approvazione da parte della Fifa.

L’International Board, però, l’organismo che si riunisce per valutare possibili variazioni nel regolamento, dice definitivamente no alla possibilità di introdurre la tecnologia nel gioco del calcio proprio perchè si ritiene che questo andrebbe a modificare in modo troppo radicale lo spirito di uno degli sport più antichi della storia. Non ci si ferma però qui perchè appare bocciato anche il progetto presentato qualche tempo fa dal presidente dell’Uefa, Michel Platini, di allargare a cinque il numero degli arbitri, un esperimento che potrebbe aiutare il direttore di gara nelle situazioni di gioco in cui non è riuscito a seguire da vicino l’azione, ma anche in questo caso il Board ha detto no all’unanimità a questa novità. Ci sarà però un’ultima possibilità di rivedere questa decisione il prossimo 18 maggio, il giorno successivo alla finale di Europa League, prendendo quindi al vaglio le varie opzioni.

Al momento però rimangono forti dubbi sul comportamento dell’Internation Board visto che l’introduzione della tecnologia in campo non avrebbe dovuto essere considerata come uno strumento negativo, ma più che altro come un aiuto utile per evitare grossolani errori umani. Clamoroso è stato recentemente l’episodio del mani di Henry contro l’Irlanda che è stata così estromessa dal Mondiale, ma evidentemente si preferisce che tutto continui così. Fino alla prossima polemica.

Immagine tratta dal sito www.futbol91.com

Il corpo umano si trasforma in un touch screen

Touchscreen

Touchscreen

Sempre più dispositivi che vengono messi sul mercato nell’ultimo periodo vengono dotati di un touchscreen, sclnta fatta dai produttori per permettere di selezionare le varie funzioni in modo più facile semplicemente con il tocco di un dito. Presto però anche questo tipo di tecnologia diventerà obsoleta e grazie a uno studio che sta svolgendo la Carnegie Mellon University in collaborazione con la Microsoft ogni utente “si trasformerà” in un tochscreen.

Questo nuovo strumento prenderà il nome di Skinput, termine scelto non a caso visto che sarà proprio la pelle dell’uomo a svolgere un ruolo fondamentale, e sarà dotato di una tastiera laser che potrà essere proiettata in una parte del corpo e sarà in grado di riconoscere le pressioni che si genereranno sulla pelle. Sarà inoltre importante inoltre scegliere il punto dove lo si vuole applicare visto che il suono prodotto sarà diverso.

Non è però finita qui perchè bosognerà anche indossare una fascia, che potrò misurare la pressione dell’individuo, mentre la tastiera che normalmente si visualizza sullo schermo comparirà sulla pelle grazie a un microproiettore. Le applicazioni di questo nuovo strumento sono varie, si va dai giochi ai cellulari e televisori.

Immagine tratta dal sito www.tuttonotebook.it

Ecco il traduttore per le lacrime dei bambini

Pianto Bambino

Pianto Bambino

Quando un bambino è ancora nei primi mesi di vita e non è ancora in grado di emettere delle parole è difficile per la mamma e chi gli sta intorno cercare di interpretare quale sia la volontà del neonato, se abbia bisogno di mangiare, stia male o debba essere cambiato, anche se il legame che ogni piccolo è in grado di instaurare con la mamma è speciale e questo compito viene facilitato.

Ci sono però delle situazioni in cui non è sempre facile fornire l’aiuto giusto al piccolo nei momenti in cui piange, ma anche momenti in cui il bambino non si trova con la mamma e sta con altri parenti e per loro che non stanno sempre quotidianamente con lui devono essere pronti a intervenire nel modo giusto. In casi come questi però presto non sarà più un problema perchè sta per arrivare uno strumento in grado di percepire la motivazione del pianto.

Si tratta quindi certamente di una novità tecnologica che potrà essere utile a molte persone, anche se al momento siamo ancora nella fase sperimentale e si stanno quindi effettuando gli ultimi test prima di poterlo mettere sul mercato ed essere quindi totalmente sicuri del suo funzionamento. L’innovazione viene dal Giappone e al momento sono proprio i genitori a poterlo mettere a punto arrivando finora a un 96% di situazioni in cui il congegno ha effettuato l’interpretazione in modo corretto.

Uno degli intenti per cui i professori dell’Università di Hiroshima hanno scelto però di realizzare un oggetto del genere è però soprattutto per dare assistenza ai papà, che spesso nella prima fase di vita del bambino lamentano di essere poco coinvolti.

Immagine tratta dal sito www.irisbimbo.it

Scuola, un computer al posto del registro?

registro

registro

Gli oggetti tecnologici sono ormai diventati parte integrante della nostra vita al punto tale che ci sembra impossibile pensare di farne a meno e tornare indietro nel tempo a quando ancora non li usavamo visto che ci hanno facilitato rendendo più semplici le azioni quotidiane.

Presto, però, un ulteriore cambiamento potrebbe coinvolgere anche la scuola italiana facilitando gli insegnanti nel loro approccio con gli allievi, che finora avevano accolto in modo non troppo favorevole la proposta di introdurre dei chip che segnalassero la loro entrata in classe in modo tale che diventasse quasi impossibile non presentarsi a scuola senza che i genitori non ne fossero a conoscenza.

Si sta infatti pensando di dotare i maestri e i professori di un computer portatile che andrebbe a sostituire il registro, spesso temuto o odiato perchè collegato al momento dell’interrogazione, che andrebbe quindi definitivamente in soffitta. Questo progetto sarà possibile grazie a una collaborazione che il Ministero dell’Istruzione ha istituito con Asus e verrà introdotto in una fase in via iniziale in alcune scuole del nord Italia, il liceo Crespi di Busto Arsizio e l’educandato Statale “Agli Angeli” di Verona. Spetterà proprio agli insegnanti esprimere poi il loro eventuale gradimento o meno a questa operazione e questo farà sì che possa essere utilizzato anche da altri istituti.

Immagine tratta dal sito www.scuoladibruno.it

Il palmare per controllare le assenze da scuola

scuolaLa tecnologia spesso è un aiuto per alcune nostre aziioni quotidiane e in molti casi ha prodotto un reale miglioramento, anche se gli studenti non saranno molto felici del cambiamento che presto potrebbe coinvolgere le loro presenze a scuola. Fino a qualche tempo fa, infatti, era abbastanza facile marinare la scuola e così bastava semplicemente essere bravi nel copiare la firma di una dei genitori per agire indisturbati e garantirsi quindi una giornata di svago lontana dai banchi di scuola.

Presto, infatti, verrà avviata una fase sperimentale che servirà a controllare le presenze di ogni studente nelle giornate di scuolae che funzionerà attraverso un pass contenente un chip che sarà in grado di registrare l’ingresso di ogni ragazzo comoprendendo anche l’orario di entrata in modo tale che diventerà quasi impossible saltare un’ora sgradita in cui si rischia un’interrograzione in una materia che si è studiato poco. Le scuole che aderiranno all’iniziativa verranno quindi dotate di tornelli virtuali attraverso cui i ragazzi dovranno passare, mentre a ogni studente verrà consegnato un chip identificativo per poter effettuare il controllo.

L’inziativa sembra riscontrare già un buon livello di gradimento al punto tale che diversi istituti italiani si sono già informati su come procedere per poterla attivare: sarà quindi necessario un sistema a radiofrequenza e attraverso un’antenna che verrà appostata si sarà in grado di rilevare il chip al momento del passaggio di ogni ragazzo. Un unico ostacolo a questo progetto in cui gli studenti possono ancora sperare è dato dagli eventuali costi e quindi ogni scuola dovrà valutare se in bilancio c’è la possibilità di effettare questa spesa, anche se ci sono già alcuni istituti stanno già utilizzando gli sms come strumento per comunicare ai genitori eventuali assenze dei figli.

Immagine tratta dal sito www.icgoito.it

Presto telecamere sulla linea di porta?

calcioLa tecnolgogia ci ha aiutato ormai da tempo nel cercare di migliorare e semplificare varie azioni quotidiane e ora potrebbe presto venire introdotta anche nel mondo del calcio per cercare di aiutare arbitri e guardalinee nelle loro decisioni. Si dibatte spesso, infatti, sui cosiddetti “gol – non gol”, ovvero quei palloni che si fatica a capire con precisione se abbiano o meno oltrepassato la linea di fondocampo e stabilire quindi se si sia trattato o meno di una rete da assegnare.

La Fifa, l’organismo internazionale che si occupa di prendere queste decisioni, finora si è sempre dimostrata piuttosto contraria perchè preferiva mantenere il gioco del calcio lontano dalle novità della tecnologia e quindi rendere questo gioco che appassiona milioni di persone in tutto il mondo simile ai primi decenni del novecento in cui ha iniziato diffondersi. A rivelare questo possibile cambiamento è stato proprio il presidente Sepp Blatter, che ha anche precisato che questa possibile introduzione verrò discussa in occasione della prossima riunione dell’International Board che si terrà a marzo.

E’ da escludere comunque che anche in caso di decisione positiva questa le telecamere possano essere introdotte in occasione dei prossimi mondiali che si terranno in Sudafrica a giugno.

Immagine tratta dal sito

A Natale grande successo degli e-book

e-bookSpesso quando si deve scegliere il regalo di Natale da fare ad amici e parenti si punta sulla tecnologia perchè in questo ambito l’offerta disponibile è ampia e quasi certamente si riesce a soddisfare il destinatario, senza dimenticare il fatto che spesso in occasione delle festività si possono trovare delle promozioni convenienti.

In particolare, quest’anno i risultati di vendita sono stati sorprendenti per quanto riguarda gli e-book, ovvero i libri disponibili in formato elettronico, che permettono in questo caso di risparmiare la carta e di averlo sempre disponibile per la lettura in ogni momento sul proprio computer. A fare riflettere in positivo i produttori è il fatto che per la prima volta i libri elettronici hanno superato le vendite di quelli tradizionali e questo fa ipotizzare che se la situazione continuerà in questo modo assisteremo a una situazione molto simile a quella che si è verificata per musica e film, che possiamo poter scaricare da internet in download mentre a volte è difficile trovarli su supporti ottici.

Al momento l’azienda che sta ricuotendo maggiore successo nella produzione di e.book è Amazon, attraverso il suo servizio chiamato Kindle, che è stata anche la prima a intuire che questo settore era destinato a crescere sempre di più, ma ora anche altre stanno tentando di seguire questa strada seguendo il suo esempio. Un altro concorrente che si ritiene soddisfatto per i buoni risultati di vendita è Barnes & Noble e proprio per questo motivo ha dichiarato di avere in serbo per i suoi utenti in futuro alcune interessanti novità su cui però per ora vuole mantenre il riserbo.

Il momento che da tempo si attendeva sembra quindi essere davvero arrivato e l’anno che stiamo per iniziare potrebbe rivelarsi quello della definitiva consacrazione degli e-book: la dimostrazione di questo la osserviamo in alcune aziende che stanno investendo pesantemente nella realizzazione di lettori che permettano la lettura dei libri elettronici e tra queste possiamo citare Lenovo e LG.

Immagine tratta dal sito www.tomshw.it/business.php?guide=20071122