Telefonia eco-compatibile
Sony Ericsson ha presentato due nuovi modelli di telefonini che ha definito più eco-compatibili.
Sono il C901 GreenHeart e il Naite. Questi apparecchi verranno venduti in confezioni più piccole e avranno manuali d’uso su supporti digitali, in modo da risparmiare carta e, quindi, alberi.
I telefonini ‘verdi‘ inoltre faranno uso di una maggiore quantità di materiali riciclabili e consumeranno meno energia.
Il ruolo di prodotti più eco-compatibili sta aumentando sempre più velocemente nel settore della telefonia mobile.
Da un recente sondaggio condotto da Abi Research emerge come circa la metà dei consumatori americani quando acquistano un prodotto sono condizionati dall’impatto che lo stesso avrà sull’ambiente.
Attenzione condivisa anche in Giappone, ma stavolta più dal governo che dai cittadini. Recentemente il ministero dell’Ambiente nipponico ha dato il via ad una campagna per invitare i consumatori a rottamare i loro vecchi telefonini, con l’obiettivo riciclare metalli rari e preziosi utilizzati in vari componenti.
L’iniziativa di Tokyo punta ad un incremento del tasso di riciclo dei vecchi telefonini portandolo dall’attuale 20% ad almeno il 30%.
Secondo le stime, sarebbe così possibile ricavare circa 6 milioni di tonnellate d’oro da 200 milioni di cellulari ormai obsoleti. Inoltre si potrebbero recuperare anche platino e palladio.
Una enorme risorsa che si tradurrebbe in un gigantesco risparmio per un paese come il Giappone che dispone di scarse risorse naturali ed è costretto ad acquistare all’estero le materie prime per la produzione dei richiestissimi gadget hi-tech.
Ormai i telefoni cellulari fanno di tutto, foto, giochi, musica… alcuni ironizzano sul fatto che abbiano ANCHE la funzione di chiamata.
