Navigatori satellitari

Come nascono le mappe dei navigatori


Il navigatore satellitare è uno strumento utile per gli automobilisti perchè permette di conoscere in tempo reale il percorso per raggiungere una località e anche chi acquista un’automobile che non lo ha di serie spesso sceglie di inserirlo come optional.
Spesso, però, non pensiamo a come i navigatori vengono realizzati e come le mappe vengono progettate per inserirle poi nello strumento, un aspetto che non è per niente secondario perchè se non vogliamo incorrere in errori nel percorso è importante che sia realizzato con cura nei minimi particolari. Le aziende che producono navigatori in commercio in Italia sono principalmente due : Garmin, che utilizza mappe raccolte da Navteq, e Tom Tom, che invece per realizzare le sue carte geografiche si serve di TeleAtlas. Le mappe che vengono prodotte riguardano tutto il mondo e coprono circa 26 milioni di chilometri indipendente dai confini geografici di una nazione , anche se Navteq riesce ad estendersi per un’area più ampia rispetto al suo concorrente.
Per riuscire a fornire dati esatti agli automobilisti chi si occupa di questo nelle aziende copre questi percorsi con un’auto per cercare di raccogliere maggiori dettagli possobili e devono quindi prestare attenzione ad aspetti come semafori, sensi unici e cambiamenti del tratto stradale che deono tutti essere segnalati poi quando la “voce parlante” del navigatore indica la strada all’automobilista. Le aziende che offrono la cartografia mettono a disposizione dei navigatori tutti i dati che sono stati raccolti e dipende poi dai software cercare di elaborarli nella maniera migliore, quindi è normale che con territori così vasti possa scappare qualche errore come la dimenticanza di un cartello stradale o di un senso vietato, ma comunque spetta anche al senso civico dell’automobilista stare attenti in ogni frangente quando si è alla guida.

Si abbassano i prezzi dei navigatori

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I navigatori stanno diventando uno strumento sempre più indispensabile per gli automobilisti e chi non lo trova già in dotazione della vettura al momento dell’acquisto sceglie di inserirlo successivamente perchè è utile conoscere le mappe quando si deve raggiungere una località sconosciuta.
Tom Tom, uno dei produttori di navigatori più famosi, ha così scelto di migliorare le prestazioni dei suoi strumenti ma allo stesso tempo anche di abbassare i prezzi in modo da venire incontro ai consumatori in un periodo di crisi come questo. Uno dei modelli più recenti è IQ Routes ed è ora in vendita a 189 euro già comprensivo di mappe complete. Il nuovo motto dell’azienda e che si vuole cercare di proseguire con questa tendenza di mettere i prodotti in “saldo” è proprio quello di “navigazione intelligente per tutti”.
I nuovi modelli One IQ Routes e XL IQ Routes sono dotati anche della funzione per il calcolo del percorso meno trafficato con cui lo strumento riesce a stabilire in tempo reale a seconda delle esigenze del momento quale sia il modo per arrivare nel modo più veloce e questo ruolo era finora svolto solo dai navigatori di alta gamma, quindi disponibili sul mercato a un prezzo molto più alto.
Il percorso viene così calcolato basandosi in base a dei dati statistici ottenuti nel corso degli anni e seguendo anche la data e l’ora in cui si richiede la mappa.
Tom Tom, comunque, non è l’unico produttore che ha realizzato strumenti in grado di calcolare percorsi in tempo reale: Garmin, ad esempio, ha introdotto il servizio Infoblu, che offre appunto la possibilità di tenere il traffico in ogni momento sotto controllo grazie alla collaborazione con Autostrade per l’Italia.

Il navigatore satellitare che rispetta all’ambiente

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Le nuove automobili che stanno uscendo sul mercato puntano sempre di più a diminuire i consumi ma anche a cercare di salvaguardare il rispetto dell’ambiente con emissioni di CO2 che diventano sempre più basse.
Il navigatore satellitare è un elemento che sta diventando sempre più imprescindibile per gli automobilisti perchè si rivela un supporto utile quando dobbiamo raggiungere una meta che non si conosce. Ora anche i navigatori satellitari, e in particolare la Garmin, una delle marche produttrici più famose, hanno pensato di non dimenticare l’ ambiente nei loro esemplari.
I nuovi navigatori infatti presenteranno il software ecoroute, che potrà essere inserito come aggiornamento anche nei modelli vecchi, che permetterà di visualizzare, oltre alla mappa per raggiungere la destinazione richiesta, anche informazioni utili riguardo i costi del viaggio e le relative emissioni di CO2. Bisognerà inserire quindi alcuni dati riguardanti l’auto che si sta guidando e l’apparecchio sarà quindi in grado di calcolare la mappa che permetterà di spendere meno per quanto riguarda il carburante e le relative emissioni.

Un’alternativa al Tom Tom: Navigon 7210

E’ un navigatore satellitare che mette insieme qualità e prezzo: 349 euro.

Ha un ampio touch screen, comandi vocali, tecnologia bluetooth e soprattutto mappe dell’Europa che sono realmente tridimensionali e realistiche!

A suo svantaggio il fatto che non sia semplice e immediato da usare come i Tom Tom, ma per quello che costa assolve bene il suo compito.

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