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Possibile arrivo a primavera della Playstation Phone

Playstation Phone

Playstation Phone

In occasione delle festività natalizie passate solo da qualche giorno uno dei generi èiù gettonati nella scelta dei regali hanno riguardato la tecnologia, sia per quanto riguarda prodotti da inserire in casa come ad esempio televisori e lettori dvd, sia per quanto riguarda il divertimento con l’acquisto dei vari tipi di console da poter utilizzare per gli amanti dei videogiochi.

Per cercare di soddisfare le esigenze di tutti questo settore ha bisogno di continui aggiornamenti ed è per questo che una delle aziende maggiormente all’avanguardia come la Sony sta progettando il suo nuovo modello di Playstation il cui debutto potrebbe essere fissato per la prossima primavera e che prenderà il nome di Playstation Smartphone. Si tratta di un progetto a cui la società giapponese tiene in modo particolare perchè ha l’obiettivo decisamente ambizioso di fare da concorrente all’iphone della Apple e al blackberry e pensa di poter piacere al pubblico perchè coniugherà le funzioni che abbiamo sempre conisciuti all’interno della PSP alle potenzialità di cui ormai non possiamo più fare a meno e che sono tipiche degli smartphone.

Per la progettazione di questo nuovo dispositivo ci si è ispirati alla Playstation Go con cui ha in comune il sistema operativo Android, mentre nelle vendite nel mercato europeo porterà il marchio di Sony Ericsson. La nuova Playstation Phone permetterà infatti di scaricare software grazie alla presenza della connessione wireless, navigare in internet, guardare film e leggere libri e fumetti. Al momento però si tratta solamente di indiscrezioni rilasciate dalla versione inglese del quotidiano giapponese “Asahi Shimbun” e la Sony non ha voluto commentare, ma non è escluso che un momento cruciale per poterne sapere di più potrebbe essere il World Congress di Barcellona.

Immagine tratta dal sito www.gamefront.com

Arrivano i computer che provano emozioni

Orologio con sensore

Orologio con sensore

Fino ad ora il rapporto che molti di noi abbiamo avuto con la tecnologia è stato piuttosto distaccato perchè si aveva la consapevolezza di avere a che fare con delle macchine, ovvero degli oggetti non in grado di interagire con l’essere umano e quindi l’unica possibilità che si aveva era quella di mantenersi informati sulle ultime novità in arrivo sul mercato in modo tale da poter utilizzare uno strumento sempre più in grado di soddisfare le nostre esigenze.

Presto, però, non sarà più così e come ha confermato la professoressa Rosalind Picard, che dal 1997 è impegnata presso il Massachusetts Institute of Technology a lavorare a questo progetto, potremo avere a che fare con oggetti che sono in grado di riconoscere le emozioni provate dall’uomo e rispondere a loro volta nella maniera più adeguata. Negli ultimi anni, infatti, l’affective computing si è sviluppato sempre di più grazie al lavoro della Picard e di altri ricercatori e questa caratteristica potrà essere ricoscontrata in diversi dispositivi tra cui lo specchio in grado di leggere le espressioni del volto o una penna che potrà rivelarsi particolarmente utile per chi ha un atteggiamento spesso troppo istintivo dato che aiuterà chi la usa a mantenere la calma.

Tutto questo sarà reso possibile grazie alla presenza di alcuni sensori in grado di cogliere i parametri che caratterizzano il nostro corpo per poter capire la sensazione che la persona sta provando in un certo momento e questo permetterà alla macchina di individuare la reazione migliore. Lo sviluppo di queste ricerche è avvenuto comunque anche all’interno del Politecnico di Milano, dove è stato sviluppato un programma che permetterà a chi sta utilizzando un videogioco di capire se l’utente si sta annoiando o apprezza quello che sta facendo.

Da questa rivoluzione non potevano essere esclusi anche i cellulari grazie alla presenza all’interno dei moderni smartphone di alcuni sensori di movimento, del microfono e della telecamera che già di per sè sono in grado di dare informazioni emotive su chi sta utilizzando il telefono ed è proprio grazie a questo che sarà possibile selezionare i brani musicali contenuti in base allo stato d’animo dell’utente. Si tratta comunque di progetti che in alcuni casi potrebbero vedere la luce già con il prossimo anno, ma che non avranno solamente una funzione ludica visto che potranno essere impiegati anche in ambiti prestigiosi come la riabilitazione dei bambini sordomuti grazie a un robot in grado di sorridere o diventare triste a seconda dello stato d’animo del piccolo.

Immagine tratta dal sito www.prismaonweb.com

Al Motorshow di Milano la regina è l’auto elettrica

Auto elettrica

Auto elettrica

Come ogni anno una delle iniziative che si ripete in modo costante e che è sempre in grado di calamitare un grande numero di visitatori è il Motorshow di Bologna, un appuntamento in cui le più importanti case automobilistiche presentano i loro modelli di punta che usciranno nei mesi successivi, anche se l’edizione dello scorso anno si è tenuta un po’ in sordina visto che a causa della grave crisi che ha colpito il mercato automobilistico alcune società hanno scelto di dare forfait.

Anche in questa occasione l’evento verrà ospitato presso la sede della Fiera di Bologna ed è previsto in calendario dal 4 al 12 dicembre in cui si cercherà di dare particolare rilievo alla mobilità sostenibile, un elemento a cui le aziende automobilistiche negli ultimi anni credono in modo particolare visto che sono pienamente consapevoli di come sia importante ridurre l’impatto nei confronti dell’ambiente. L’auto elettrica la farà quindi da padrone al punto tale che è stato allestito un padiglione specifico chiamato Electric City, in cui otto case automobilistiche hanno deciso di esporre i loro modelli più importante dotati di alimentazione elettrica con l’obiettivo di incrementare sempre di più il mercato nei prossimi anni.

Rispetto allo scorso anno quasi tutte le case automobilistiche non hanno voluto perdere questo appuntamento che avverrà davvero in grande stile prendendo spunto dagli anni passati introducendo esperienze che i visitatori potranno provare dal vivo come i test drive, i rally, le prove su strada e la visione di competizioni sportive organizzate per l’occasione. Una giornata particolare da segnare sul calendario sarà quella dell’8 dicembre, che facilitata anche dall’essere un giorno di festa per tutti, verrà dedicata esclusivamente alla Ferrari, che approfitterà dell’occasione per mettere in mostra alcuni loro modelli particolarmente appariscenti e non è escluso anche che possano essere presenti personaggi come Fernando Alonso e Felipe Massa, reduci dalla recente delusione del Mondiale di Formula Uno.

Ancora è difficile fare previsioni sull’edizione del prossimo anno e su quale possa essere la sede visto che proprio recentemente si è ipotizzata la possibilità di scegliere una città diversa dove allestire l’eposizione, anche se gli organizzatori faranno di tutto per fare in modo che Bologna possa essere un punto fermo nonostante la crisi che sembra ancora lontana dalla fine.

Immagine tratta dal sito www.autoblog.it

La tecnologia a volte fa male al fisico

Lavoro Ufficio

Lavoro Ufficio

Alcuni strumenti tecnologici come il computer e il cellulare sono diventati per noi talmente indispensabili al punto tale che li utilizziamo quotidianamente sia a casa sia sul luogo di lavoro, ma per evitare che possano finire per danneggiare il nostro fisico e provocare danni alla salute di cui poi potremmo risentirne è importante sfruttarli nel modo più corretto possibile.

Sono infatti soprattutto le persone che lavorano in ufficio e che quindi sono costrette a mantenere il proprio sguardo sullo schermo per diverse ore consecutive e che in molti casi mantengono una postura errata e scomoda quelle che finiscono per presentare diversi disturbi, tra cui i principali sono il mal di testa, solori alla schiena e occhi che bruciano a fine giornata. Una delle città italiane in cui questi problemi sono segnalati con maggiore frequenza è certamente Milano, dove sono quasi quattrocentomila i lavoratori che si sono presentati dal proprio medico in cerca di una cura e a esserne danneggiate in misura maggiore sono soprattutto le donne, che in alcuni casi sono costrette a seguire istruzioni troppo rigide sul posto di lavoro e a cui difficilmente riescono a sottrarsi.

E’ stata proprio un’indagine effettuata dalla Camera di Commercio di Milano che ha evidenziato la gravità di una situazione che negli ultimi tempi è apparsa in crescita e che comprende quasi centoquarantamila lavoratori che dichiarano di essere affetti da problemi di salute in modo serio e continuativo che spesso li hanno costretti a rivolgersi a degli spcialisti, mentre gli altri fortunamente soffrono di questi disturbi in modo solo sporadico, ma questo non significa comunque che debbano essere sottovalutati per evitare che il quadro clinico possa presto peggiorare. Le persone che presentano problemi alla schiena devono addebitarli soprattutto alla postura spesso sbagliata con cui stanno sedute in ufficio, anche se per le donne questo può aggravarsi ulteriormente nel caso in cui vengano calzate scarpe con tacchi alti per diverse ore nel corso della giornata.

E’ importante quindi essere consapevoli dei rischi che si corrono e per questo potrebbe essere utile anche essere a conoscenza di norme che in ogni posto di lavoro dovrebbero essere seguite e che vanno a beneficio della sicurezza dei lavoratori, anche se troppo spesso finiscono per essere trascurate, ma la vita frenetica che spesso conduciamo ci porta a rimandare spesso l’appuntamento con il medico.

Immagine tratta dal sito www.aslbassano.it

Addio al leggendario Walkman della Sony

Walkman Sony

Walkman Sony

I giovani che oggi hanno circa tra i venti e i trent’anni ricorderanno bene il periodo in cui erano poco pià che adolescenti e tecnologie come l’ipod e l’mp3 non erano ancora in voga come lo sono ora, ma erano sostituite dalle cosiddette “musicassette” con cui era possibile ascoltare musica grazie allo strumento che è stato messo sul mercato prima di tutto dala Sony e che veniva chiamato walkman.

Ora, però, sembra davvero arrivato il momento di chiudere un’epoca visto che è arrivato l’annuncio ufficiale da parte dell’azienda giapponese di terminare in maniera definitiva la produzione di questi oggetti, anche se un’anticipazione di questa intenzione si era già avuta all’inizio dell’anno con la decisione di ritirare il floppy disc, altro strumento ormai caduto in disuso da tempo. I ragazzini di oggi che passano gran parte del loro tempo con gli auricolari a cui collegano gli ipod non prenderanno in maniera del tutto negativa questa notizia visto che praticamente non hanno mai fatto in tempo a entrare in confidenza questo strumento, ma si tratta comunque di un addio importante perchè il walkman è stato un oggetto apprezzato da parte di diverse generazioni già dall’inizio proprio perchè era piaciuta la possibilità di poter portare la propria musica preferita sempre con sè e in piccolo spazio.

Le vendite del walkman hanno avuto comunque un ottimo successo visto che sono stati pià di duecentoventi milioni i dispositivi venduti, anche se comunque la prima flessione sul mercato la si è avuta con l’introduzione dei cd che hanno cominciato subito ad attrarre il pubblico per il loro spessore sottile e per la qualità dell’audio. Alcuni rivenditori giapponesi avranno comunque la possibilità di vendere gli ultimi walkman che sono stati prodotti recentemente e che sono stati distribuiti nel mese di aprile e chi sceglierà di acquistarli potrà avere in casa degli oggetti quasi “da museo”.

Immagine tratta dal sito www.pcworld.it

In futuro vedremo le partite di calcio in ologramma

Ologramma

Ologramma

La tecnologia sta inevitabilmente portando dei miglioramenti anche nel nostro modo di vedere la televisione, un’operazione a cui siamo abituati ormai da tanti anni, ma la cui qualità nel corso del tempo è migliorata grazie all’adozione di strumenti come il digitale terrestre o la televisione satellitare, mentre per quanto riguarda le immagini un cambiamento significativo è stato dato dall’alta definizione.

Non è però finita qui perchè si sta già lavorando per stabilire quale possa essere il Paese che ospiterà i Mondiali di calcio nel 2022 e uno dei candidati è il Giappone, una nazione da sempre all’avanguardia quando si tratta di sperimentare nuove tecniche e così è stato già promesso da parte degli organizzatori che in caso di esito positivo sarà possibile vedere le partite attraverso un’innovazione molto particolare come quella degli ologrammi. L’operazione da realizzare sarebbe comunque piuttosto semplice perchè negli stadi verrebbero posizionate circa duecento telecamere che permetterebbero di elaborare le immagini e di trasmetterle quindi, in modo elaborato, in altri piccoli stadi.

Questo non sarebbe comunque possibile solamente in Asia, ma un po’ in tutto il mondo e potremmo quindi avvantaggiarci di questa novità anche in Italia. Questa novità avrebbe comunque degli effetti benefici anche per alcune aziende originarie del Giappone ma di importanza mondiale come Sony e Panasonic, che per cercare di avere degli incrementi sul mercato sono disposte anche a mettere a disposizione importanti investimenti in occasione di una manifestazione così importante e di rilevanza planetaria. Vedremo quindi come i dirigenti della Fifa accoglieranno questa possibilità anche dal Paese che riuscirà a guadagnarsi il Mondiale.

Immagine tratta dal sito www.magitech.it

Il 3d e i libri virtuali rappresentano il futuro della tecnologia

Formato 3d

Formato 3d

Le novità della tecnologia evolvono in modo sempre più veloce e le principali aziende che operano nel settore cercano di soddisfare le nuove esigenze da parte degli utenti, che in particolare richiedono la possibilità di potersi connettere a internet attraverso dispositivi potenti e di qualità come se il proprio ufficio fosse sempre al proprio fianco anche quando si viaggia.

E’ proprio questo lo scopo principale che è possibile ottenere con i nuovi tablet, le cosiddette “tavolette” tecnologiche che sono entrate nel mercato negli ultimi tempi e tra questi il primo è stato l’ipad prodotto dalla Apple, da sempre all’avaguardia quando si tratta di stupire possibili nuovi clienti, ma a cui hanno fatto seguito anche modelli prodotti dai concorrenti come il Galaxy della Samsung, acquistabile in Italia da pochi giorni a poco meno di 700 grammi e con un peso di 380 grammi. Questi nuovi strumenti piacciono in modo particolare perchè sono maneggiabili facilmente grazie al formato ridotto, ma anche per le grandi potenzialità che racchiudono al loro interno come telefonare, mandare sms o e-mail, leggere un libro o i quotidiani usciti in edicola, vedere un film e anche realizzare progetti lavorativi.

Oltre ai tablet, però, riscuote sempre più interesse da parte di molti anche il formato tridimensionale, il cui apprezzamento è cresciuto in maniera crescente negli ultimi mesi grazie a film come “Avatar” e “Alice in Wonderland” presenti al cinema, che hanno fatto riscoprire la passione per poterlo avere a disposizione anche nelle proprie abitazioni. Ora, indatti, il 3d è disponibile anche nelle telecamere e la prima in questo settore è una Panasonic disponibile sul mercato a un costo di 1.300 euro. In questa fase iniziale i prezzi di questi prodotti li rendono ancora accessibili a pochi, ma anche Sky sta iniziando a trasmettere programmi con questa caratteristica e quindi a breve la diffusione sarà ancora maggiore.

Entro Natale l’obiettivo degli editori sarà inoltre mettere a disposizione vari “libri virtuali” tra cui scegliere e che potranno essere visualizzate sui tablet, adatti soprattutto a un pubblico giovane, da sempre più ricettivi alle ultime novità tecnologiche.

Immagine tratta dal sito www.appuntidigitali.it

Ecco Move di Sony e il corpo diventa un joystick

Sony - Move

Sony - Move

Gli appassionati di videogiochi in Italia sono sempre di più e proprio per questo le aziende che operano in questo settore devono mettere periodicamente in commercio nuovi titoli dove poter mettere alla prova la propria abilità e allo stesso tempo dispositivi che possano aumentare la passione per l’esperienza del gioco. Per cercare di contrastare il successo della Wii targata Nintendo la Sony ha quindi realizzato Move, uno strumento con cui l’utente può far muovere il suo corpo come se fosse un joystick.

Si è cercato quindi di seguire l’esempio di Wii in cui il controller da utilizzare per il gioco veniva maneggiato come se fosse una mazza da golf o una racchetta da tennis che ancora oggi a quattro anni dall’arrivo sul mercato ottiene introiti di decine di migliaia di euro l’anno, ma allo stesso tempo di introdurre anche interessanti novità. Move della Sony sfrutta una tecnologia di tipo ibrido che oltre al controller dotato di sensori richiede anche l’utilizzo di una videocamera che dovrà essere collocata sopra il televisore. L’installazione del dispositivo avviene in modo piuttosto facile e veloce, anche se al momento questa strumentazione può essere sfruttata solo con un catalogo limitato di cinque giochi che sono stati messi in commercio appositamente per questo scopo.

L’obiettivo, però, entro la fine dell’anno è di mettere in vendita una ventina di giochi che saranno realizzati per l’azienda giapponese da alcuni produttori terzi come Electronic Arts, Warner e Ubisoft. La confezione di vendita presenta due diverse opzioni di acquisto e si può infatti scegliere tra quella con e senza telecamera, che eventualmente può essere presa in un secondo momento e insieme a uno dei giochi presenti nei negozi. Ora spetterà quindi agli utenti stabilire quale sarà il gradimento maggiore, anche se Sony può contare su prezzi decisamente abbordabili che vanno da 39.99€ nella versione senza telecamera a 59,99€ per la confezione

Immagine tratta dal sito www.notebookitalia.it

completa.

Nelle scuole di Bergamo l’ipad prende il posto dei libri

Ipad

Ipad

Sempre più spesso nelle scuole italiane si riscontra un certo livello di arretratezza sia nelle strutture sia nei metodi di insegnamento e questo appare pià evidente specialmente se si rapporta la preparazione dei nostri ragazzi ai coetanei europei ed è per questo motivo che in una classe di un istituto di Bergamo si è scelto di introdurre la tecnologia in aula con l’utilizzo dell’ipad che andrà a sostituire i libri.

Al momento si tratta di un progetto sperimentale che andrà a riguardare gli studenti della 4a L del Liceo Scientifico “Lussana” di Bergamo i cui ragazzi non dovranno più portare zaini pesanti per i tanti libri necessari alle varie materie di studio, ma potranno utilizzare in comodato d’uso il modello del nuovo dispositivo Apple dotato di connessione wi-fi che potrà fare loro da supporto sia nelle ore da trascorrere a scuola sia nei compiti a casa. L’ipad, però, non verrà tolto ai ragazzi nemmeno in occasione dei compiti in classe, anche se in quel caso i docenti elimineranno la funzione del collegamento a internet per evitare quindi che possano trovare dei suggerimenti attraverso il materiale pubblicato in rete.

Questà può essere considerata una novità davvero interessante che potrà avere seguito in futuro magari anche in altri istituti italiani e che può costituire un modo diverso di imparare un po’ in tutte le materie dato che sarà possibile ad esempio vedere le reti inglesi per migliorare la pronuncia della lingua e si potrà anche registrare le lezioni in modo tale da non perdere con le distrazioni che inevitabilmente possono capitare nozioni importanti. L’ipad costituisce il secondo elemento tecnologico che arriva nelle scuole italiane dato che già in alcune parti d’Italia la tradizionale lavagna con i gessetti è stata sostituita dal modello elettronico in cui è possibile riprodurre immagini e video e che è attualmente in uso in quarantamila classi italiane.

Immagine tratta dal sito www.technorati.it

Entro fine anno tv 3D senza occhialini

Televisione 3d

Televisione 3d

Negli ultimi anni un settore importante come quello delle televisioni è sempre stato tenuto particolarmente sotto controllo da parte della maggior parte delle aziende produttive che hanno cercato di tenersi sempre al passo con i tempi e di non rimanere indietro nella realizzazione dei prodotti da lanciare sul mercato  rispetto ai concorrenti. Negli ultimi mesi, però, è cresciuta sempre di più l’attenzione da parte degli appassionati per il formato tridimensionale grazie anche all’arrivo al cinema di alcuni film trasmesso in questo modo, anche se sembrava ancora prematuro pensare che questo potesse arrivare a breve tempo nelle abitazioni degli italiani.

L’attesa sarà però breve dato che intorno al periodo natalizio sarà possibile utilizzare uno schermo televisivo dotato di una particolare tecnologia ottica in grado di emettere vari segnali luminosi da più punti e in cui le immagini tridimensionali potranno essere visibili senza l’utilizzo degli appositi occhialini. Una delle aziende che sarà in prima fila e che metterà sul mercato questo nuovo prodotto a fine anno sarà Toshiba, anche se non si conoscono ancora maggiori dettagli sui prezzi che saranno adottati nei negozi.

Quello che potremo vedere nei prossimi mesi potrà essere quindi considerata una vera e propria novità nelle abitudini degli utenti che potranno entrare in contatto con un nuovo tipo di apparecchio televisivo che finora sembrava essere una possibilltà accessibile solo a pochi. Sembra però quasi scontato che per fare in modo che questa novità possa prendere stabilmente piede sia necessario che i prezzi possano essere contenuti altrimenti continuerebbe a essere una tecnologia alla portata solo di pochi e con gli Lcd e i plasma che continuerebbero a farla da padrone.

Immagine tratta dal sito www.3dcad.it

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