Arriva in Italia la prima auto solo elettrica

Smart Fortwo

Smart Fortwo

Dopo l’arrivo sul mercato delle auto ibride, dotate di un motore sia tradizionale sia elettrico, l’evoluzione tecnologica continua anche nell’ambito dei motori realizzando l’audace obiettivo perseguito da tempo dalle case automobilistiche di una vettura solamente di tipo elettrico e ad emissioni zero in cui a fare da precursore in questo ambito è la Mercedes. La prima auto a presentare queste caratteristiche è la Smart Fortwo, la celebre auto a due posti che ha iniziato a essere commercializzata a partire dal 1997 e che appare particolarmente adatta soprattutto per viaggiare in città.

La batteria in dotazione è agli ioni di litio e presenta una capacità pari all’equivalente di sei litri di benzina, anche se il suo arrivo sul mercato è previsto per il 2012 e non prevede grandi cambiamenti dal punto di vista estetico. Sarà comunque giò possibile per un centinaio di guidatori fortunati provare a mettersi al volante di questo innovativo veicolo grazie a un accordo stipulato dalla Mercedes e l’Enel e che permetterà loro di provarla accedendo al sito www.e-mobility.it dove è possibile effettuare la richiesta.

Per cercare di dare un servizio il più possibile ottimale agli utenti la compagnia elettrica ha inoltre installato nelle città italiane ben quattrocento punti di ricarica, anche se per poterla avere sarà necessario pagare un canone mensile di 480 euro per la durata di 48 mesi  comprendente noleggio, manutenzione e garanzia. Chi volesse dare un ulteriore contributo di 25 euro avrà inoltre la possibilità di poter ricaricare la batteria nei punti allestiti senza alcun limite.

Nei momenti in cui l’automobilista effettua le fasi di accelerazione e frenata la vettura è inoltre in grado di recuperare energia che viene utilizzata per ricaricare la batteria e permettendo quindi di rendere più lunga l’autonomia del veicolo.

Immagine tratta dal sito www.allaguida.it

La Ferrari Ibrida si colora di verde

Ferrari

Ferrari

Anche il settore automobilistico punta sempre di più sul rispetto dell’ambiente ed è proprio per questo che i nuovi modeli che vengono progettati si caratterizzano per un basso numero di emissioni e anche per motori che permettono di risparmiare sul consumo di carburante.

Anche la Ferrari ha scelto di seguire questa “svolta ecologica” e questo rappresenta un cambiamento davvero radicale visto che finora la casa automobilistica di Maranello si era distinta soprattutto per la potenza e la velocità. Per la prima volta sulle vetture del marchio troviamo montato il sistema Start and Stop, che consente di diminuire la CO2 di ben il 6% raggiungendo la soglia di 280 g/km.

Non finisce però qui perchè è stato realizzato anche un modello di tipo ibrido dotato di un sistema che è stato chiamato HY-Kers e che raggiunge risultati davvero straordinari dato che le emissioni di CO2 vengono ridotte addirittura del 35%. Per realizzare questo veicolo si è tenuto conto dell’esperienza vissuta in Formula Uno, ma allo stesso tempo non si è dimenticato di rispettare le future normative che verranno introdotte su un limite di CO2 che sarà possibile produrre e il carattere sportivo che appassiona da anni gli appassionati.

Si è voluto dare grande importanza all’ecologia non solo per le caratteristiche che contraddistinguono il veicolo, ma anche nelle varie fasi con cui viene prodotto al punto tale da rendere Ferrari autosufficiente dal punto di vista energetico.

Immagine tratta dal sito

Ricarica l’auto elettrica in stazione

UC?Rinspeed

UC?Rinspeed

Sono tantissimi gli italiani che quotidianamente sono abituati a spostarsi in treno per raggiungere il proprio posto di lavoro e molti di loro lo fanno anche per comodità in modo tale da evitare lunghe code in autostrada e pensando di poter arrivare quindi senza grandi difficoltà, salvo eventuli ritardi da parte delle Ferrovie.

Il mondo dei motori, però, si sta evolvendo sempre di più e si stanno quindi studiando a un ritomo frenetico nuove soluzione che permettano di dimnuire l’impatto nei confronti dell’ambiente e allo stesso tempo di risparmiare per il rifornimento del carburante. Il futuro sembra essere rivolto sempre di più ai veicoli di tipo elettrico e in questo caso l’unico impedimento è rappresentato dal poter avere a disposizione senza un’eccessiva distanza delle postazioni dove poter effettuare la ricarica di energia quando la battiera sta per esaurirsi.

Presto, però, i pendolari potranno giovarsi di una novità davvero piacevole e che ad alcune persone potrà sembrare quasi incredibile: si starebbe infatti lavorando a un’auto elettrica che possa essere ricaricata in stazione con il grande vantaggio di poterla usare dopo che ci si è spostati in treno, specialmente se si tratta di una breve distanza. Trapelano intanto anche alcune indiscrezioni sulle caratteristiche della vettura: esteticamente dovrebbe essere molto simile alla Fiat 500 con una lunghezza di circa 2,70 metri e una batteria agli ioni di litio che permetterà di raggiungere una velocità massima di 120 km/h.

Il veicolo è stato progettato in Svizzera e sembra si sia ormai vicini alla fase in cui verrà iniziata la produzione in serie. Il nome che è stato scelto è quello di UC?Rinspeed, dove la sigla sta ad indicare “urban commuter”, mentre il punto di domanda è stato inserito per sottolineare che non si tratta di un veicolo completo. Per valutare però se si tratta di un veicolo che possa davvero dare una svolta alle abitudini delle persone bisognerà valutare il gradimento dei consumatori.

Immagine tratta dal sito www.autoblog.it

Nasce Summa, un prototipo innovativo

autoAnche il mercato automobilistico deve cercare di restare al passo con i tempi e quindi i nuovi modelli che vedono alla luce sono caratterizzato da un alto livello di tecnologia, ma anche da una diminuzione dei costi sia al momento dell’acquisto sia per quanto riguarda i consumi del carburante.

Per cercare però di sperimentare il gradimento del pubblico molto spesso si sceglie di realizzare un prototipo ed è un po’ questo il caso di Summa, un veicolo che è stato presentato proprio ieri a Milano e che è nato da un’idea del mensile Quattoruote in collaborazione con My Italian Design e Baolab. Non si sa ancora, però, quale sarà l’azienda automobilistica che si incaricherà di mettere in produzione questo veicolo, ma il nome non è stato scelto a caso perchè l’intenzione dei progettisti era proprio quella di realizzare un veicolo che fosse il raggruppamento di una serie di soluzioni innovative e all’avanguardia.

Non è escluso comunque che l’inizio della produzione possa avvenire a breve dato che le tecnologie che dovrebbero essere inserite a bordo sarebbero già disponibili in pochi mesi. Ha una lunghezza di poco pià di quattro metri che consente di ospitare in modo comodo quattro adulti e ha un telaio in acciaio rivestito da una carrozzeria in Asa, un materiale resistente e tecnologico che non richiede di essere nemmeno verniciato perchè ognuno lo può colorare come preferisce.

I vetri laterali, il lunotto posteriore e il tetto sono invece stati realizzati in policarbonato, scelta fatta per diminuire il peso della vettura. Le luci diurne e le frecce sono di tipo led, mentre gli abbaglianti presentano le tradizionali lampadine che possono essere sostituite senza grandi difficoltà. Il volante e la plancia sono stati rivestiti da un materiale che riesce a non essere penetrato dal calore in modo tale da non causare difficoltà nelle calde e afose giornate estive. E’ possibile anche navigare in internet attraverso il wi-fi, ma una delle caratteristiche più innovative è data dal riconoscimento dell’impronta digitale in modo da evitare che estranei possano salire a bordo e utile quindi per prevenire i furti. Il prezzo dovrebbe variare tra i 15.000 e i 20.000 euro.

Immagine tratta dal sito www.autoblog.it/…/4

Toyota Prius, un’auto a banda larga

ToyotaTra le novità che offre in questo periodo il mercato automobilistioco c’è Toyota Prius, un modello decisamente innovativo per il suo aspetto ecologico dato che presenta pannelli solari e un motore ibrido che riduce le emissioni di CO2 nell’ambiente, ma anche per la dotazione tecnologica che possiamo ritrovare a bordo.

Come spesso accade, infatti, i giapponesi sono all’avanguardia quando si tratta di tecnologia e hanno quindi introdotto un sistema che prende il nome di ” Long Term Evolution”, che permette quando si viaggia di navigare in internet con la velocità dell’adsl. Questo tipo di connessione è ancora migliore rispetto all’umts e raggiunge una velocità di 100 Mbps e viste le grandi potenzialità potrebbe essere sfruttata anche in futuro sempre in ambito automobilistico.

Toyota ha quindi scelto di investire sulla tecnologia per questo suo nuovo modello confidando sul fatto che questo potrebbe aiutare la casa automobilistica ad uscire dal momento difficile che sta attraversando dato che ha abbinato a questo anche la facilità di utilizzo. Le varie funzioni infatti possono essere selezionate attraverso uno schermo touchscreen, ma nel caso in cui sia il guidatore a utilizzare la connessione tutto può essere gestito attraverso i comandi vocali in modo da evitare distrazioni alla guida.

La dotazione hi-tech può essere ulteriormente arricchita attraverso gli optional: lettore dvd, radio am/fm e satellitare, caricatore a 4 cd, sistema hi.fi dotato di 4 altoparlanti, porta USB che permette di collegare l’ipod, navigatore satellitare, wi.fi, bluetooth, telecamera integrata, controllo crociera e il sistema che fornisce assistenza in fase di parcheggio. Ce n’è davvero quindi per tutti i gusti e stare a bordo sarà davvero un’esperienza di alto livello.

Immagine tratta dal sito 

Il concept Blue Zero sarà la mobilità del futuro

MercedesMercedes è da sempre in prima linea nella realizzazione di modelli di alto livello tecnologico e che presentino anche un ottimo livello di eleganza e ha da tempo compreso che il futuro in ambito automobilistico è rappresentato dai veicoli elettrici con cui sarà possibile viaggiare anche in città grazie ai progressi che si sono realizzati nelle batterie.

Le auto elettriche non avranno comunque una diminuzione del livello di sicurezza per le persone che saranno presenti a bordo e presto avverrà la produzione in serie per il concept Blue Zero che è l’esempio migliore di questa nuova tecnologia e che sarà presente in tre modelli diversi che permetteranno di accontentare i gusti e le esigenze di tutti.

Il primo veicolo è BlueZero E-cell, di tipo totalmente elettrico e a emissioni zero e la cui batteria potrà essere ricaricata a qualsiasi presa di corrente con un’autonomia di 200 chilometri. Un altro esempio è BlueZero F-Cell, che presenta un motore elettrico che prende corrente da un sisema di celle a combustibile alimentato dall’idrogeno che si trova in appositi serbatoi e ha un’autonomia di 400 chilometri. Infine, troviamo E-cell Pluss, che permette di viaggiare senza difficoltà anche in città e ha un’autonomia fino a 600 chilometri, di cui cento effettuati totalmente in modo elettrico.

Questi nuovi veicoli comunque andranno ad affiancarsi a quelli ecologici che già sono presenti sul mercato attualmente e che nel caso della Mercedes fanno parte della gamma BlueEfficiency.

Immagine tratta dal sito www.europeancarweb.com/…/photo_24.html

Con Mercedes viaggi e navighi in Internet

Mostra immagine a dimensione intera La qualità di casa Mercedes è da sempre una caratteristica distintiva dell’azienda tedesca e ora si vuole mostrare alla clientela anche l’alto livello di tecnologia che possiamo trovare a bordo delle auto. Ora le novità in questo ambito riguardano l’introduzione di accessori tecnologici “senza fili” che si evolvono sempre di più mentre fino a qualche tempo fa accessori del genere erano possibli solo attraverso il telecomando per aprire e chiudere le portiere o il telefono cellulare dotato di bluetooth per evitare di distogliere l’attenzione dalla guida.

Le nuove vetture che verranno messe in commercio saranno così caratterizzate dalla tecnologica che prende il nome di InCarSpot, attraverso cui ci sarà la possibilità di navigare in internet con la velocità dell’adsl mentre ci si trova a bordo. Tutto questo sarà possibile grazie all’antenna dell’auto che svolgerà appunto la funzione di far viaggiare con la velocità di una normale connessione adsl i dati che vengono diffusi in rete. Accessori indispensabili per il fuznionamento del sistema saranno un wlan router e una scheda sim contenente i dati necessari. Saranno diverse le modalità con cui sarà possibile effettuare la connessione a internet visto che sarà possibile utilizzare all’interno della vettura fino a tre periferiche differenti come un computer portatile, un netbook e un cellulare in grado di navigare in internet e dotato quindi di tecnologia hsdpa. Al momento la possibilità di navigare in internet in auto sarà possibile solo sulla Classe E, ma si tratta di un primato di cui Mercedes potrà vantarsi rispetto alle altre case concorrenti.

Immagine tratta dal sito http://hightech.blogosfere.it/2008/07/2009-odissea-sulle-strade-internet-in-auto.html

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